Agevolazioni per le Piccole e Medie Imprese

Bonus gasolio autotrasporto 2026: chi riceve i 480 milioni e quando?

Il Governo annuncia nuove risorse per le imprese di autotrasporto dopo le proteste contro il caro carburanti. Partono i contributi per le domande fino ad agosto, mentre per settembre e ottobre il credito d'imposta arriverà nel 2027.

Il Governo sblocca circa un miliardo di euro per il settore dell'autotrasporto, con l'avvio dell'erogazione di 480 milioni destinati a compensare i maggiori costi del gasolio sostenuti dalle imprese.

L'annuncio è arrivato il 20 ottobre 2026 dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, al termine del tavolo convocato a Milano con le associazioni di categoria, dopo giorni di proteste e blocchi della circolazione in diverse aree del Paese.

Secondo quanto riferito da ANSA il Governo ha confermato l'immediata attivazione delle risorse già disponibili, insieme all'impegno a finanziare ulteriori interventi per i mesi di settembre e ottobre 2026.

La misura punta a sostenere un comparto particolarmente esposto all'aumento dei prezzi dei carburanti, con effetti diretti sui costi di esercizio delle imprese.

Autotrasporto: 480 milioni per il credito d’imposta sul gasolio

La prima novità riguarda lo sblocco di circa 480 milioni di euro, inizialmente quantificati in 430 milioni, per soddisfare le richieste di ristoro relative ai maggiori costi del carburante.

Rixi ha annunciato l'avvio delle erogazioni dal 20 ottobre, con l'obiettivo di dare risposta alle domande presentate nell'ultima finestra agevolativa, riferita agli acquisti di gasolio effettuati fino ad agosto.

Il beneficio riguarda il credito d'imposta previsto dall'articolo 3 del DL 33/2026, destinato alle imprese ammesse alla misura per compensare parte dell'incremento della spesa per il carburante rispetto ai prezzi di febbraio 2026.

Il contributo è riconosciuto, secondo le condizioni previste dalla disciplina agevolativa, alle imprese che esercitano attività di trasporto merci e persone con veicoli delle classi ambientali Euro V ed Euro VI.

Le domande per il periodo marzo-agosto sono state presentate attraverso la piattaforma dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con termine definitivo fissato al 20 settembre 2026.

Come verificare il credito d’imposta riconosciuto

Le imprese che hanno già presentato la domanda possono consultare l'importo del contributo riconosciuto attraverso la piattaforma dedicata.

Secondo le istruzioni pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ristoro viene determinato tenendo conto delle risorse disponibili e delle verifiche previste dalla normativa.

Il credito riconosciuto, dopo la registrazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, può essere visualizzato nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata ai crediti agevolativi.

Per la misura relativa al periodo marzo-agosto, le istruzioni ministeriali indicano come termine di utilizzo il 31 dicembre 2026.

È quindi importante distinguere l'avvio dell'erogazione annunciato dal Governo dall'effettiva disponibilità del credito per ciascuna impresa beneficiaria.

Nuovi fondi per settembre e ottobre: credito d'imposta nel 2027

Il Governo intende intervenire anche sui maggiori costi del carburante sostenuti negli ultimi mesi del 2026.

Per settembre e ottobre sono previste ulteriori risorse da inserire in un nuovo decreto, mentre il relativo credito d'imposta sarà utilizzabile nel 2027, secondo quanto anticipato dal viceministro Rixi.

La prosecuzione del sostegno al settore era già stata prevista dal DL 17 settembre 2026, con l'estensione temporale dell'agevolazione.

Restano da chiarire gli stanziamenti definitivi, le modalità di accesso alle nuove risorse e le tempistiche operative.

Rinnovo dei camion e Marebonus: gli altri interventi

Il confronto tra Governo e associazioni dell'autotrasporto ha riguardato anche lo sblocco di 590 milioni di euro destinati al rinnovo del parco veicolare, risorse la cui disponibilità è stata finora ostacolata da difficoltà amministrative e vincoli europei.

Sul tavolo anche ulteriori finanziamenti per il Marebonus, a sostegno dell'intermodalità e dei collegamenti marittimi, particolarmente rilevanti per le imprese che operano con le isole.

Rixi ha inoltre anticipato l'intenzione di approfondire un meccanismo di adeguamento delle tariffe di trasporto all'andamento del prezzo del gasolio, prendendo come riferimento il modello spagnolo.

Il confronto con le associazioni proseguirà il 27 ottobre 2026.

Per le imprese, la principale novità immediata è quindi l'avvio della messa a disposizione dei 480 milioni, mentre le misure aggiuntive e le relative modalità applicative dovranno essere definite dai prossimi provvedimenti

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